Campionato Olandese - Gemert
DOMANI A GEMERT IN PISTA PER IL CAMPIONATO OLANDESE
SONO ARRIVATO DA SOLO IN CAMPER DOPO 1200 KM
UNA ROTTURA, ANCHE PERCHE’, ALL’ARRIVO, MI TOCCA CUCINARE!
Ciao ragazzi come state? Io abbastanza bene. Sapete dove sono? A Gemert, un paesino olandese di 27 mila abitanti, a due passi da Eindhoven ma soprattutto a meno di 40 km da Valkenswaard dove, domenica 25 aprile mi aspetta la terza gara del mondiale. Qui a Gemert, invece, disputerò la terza gara (la prima per me) del campionato olandese Dutch Open 2010.
Sono partito mercoledì sera e dopo 12 ore noiosissime (ragazzi, che palle guidare da solo per tutti questi chilometri in compagnia solo della musica, mica bello. La prossima volta vedrò di organizzare in modo diverso…) sono arrivato a destinazione. Il viaggio di 1200 chilometri mi è comunque servito per vedere un po’ dentro di me e capire bene che cosa è successo domenica a Mantova in gara-2, quando sono “scoppiato” (è il termine giusto, credetemi), a 15’ dalla fine della gara. Innanzitutto ho capito che il metodo di allenamento doveva essere rivisto ed infatti dopo averne parlato con il mio preparatore atletico qui a Gemert ho provato allenamenti diversificati proprio per evitare di trovarmi a metà gara suonato come un tamburo o bollito come un polipo. Ho capito anche che durante la gara devo abituarmi a bere di più e meglio e questa prova dovrà darmi delle risposte ben precise: se cioè quello di Mantova è stato solo un episodio e devo proprio cambiare metodo di allenamento e di idratazione. Ci sarà da provare anche qualcosa di nuovo, ma ciò che mi interessa è fare chiarezza su cosa mi è successo in gara 2 al “Nuvolari”.
Le giornate non sono proprio delle migliori quassù: cielo grigio, poco sole e anche un po’ di freddo. Qualcuno dice che la colpa sia tutta del vulcano islandese, ma io non ci credo molto, anche perché è più facile vincere al Gratta e Vinci che vedere il sole in Olanda!
Sono in molti a chiedermi notizie sulla mia alimentazione, soprattutto quando viaggio da solo sul mio camper. Dove mangio, cosa mangio, e chi cucina? E allora per tutti voi curiosoni vi do una notizia a dir poco CLAMOROSA e in anteprima mondiale: CUCINO IO! Si avete letto bene: proprio io, me medesimo, Guarneri Davide. Cosa credete, che non ne sia capace? Vero è che mamma prepara delle lasagne stratosferiche e i miei amici, quando arrostiscono la carne alla brace sono dei geni. Ma qui non c’è nessuno di loro (e le lasagne non sono proprio indicate per chi fa sport…). Quindi le mie ricette sono di una semplicità disarmante: pasta, carne e insalatone giganti. Insomma, o così o pomì, come dice la pubblicità. E poi la sera, prima di addormentarmi, due parole con il mio team e un po’ di musica. Il sonno arriva subito, soprattutto dopo una giornata di allenamenti duri.
E adesso chiudo qui, ma vi prometto che domani, dopo le due prove (30 minuti più due giri) mi faccio risentire e vi spiego come sono andate le prove. Continuate a seguirmi e…un abbraccio a tutti!
Ciaoooooooooooo!
Davide
Ultimo aggiornamento (Lunedì 26 Luglio 2010 16:11)
Mondiale motocross mx1 2° prova mantova fine garaGP LOMBARDIA - GUARNERI GARA COTTO E MANGIATO!IN GARA 2 SI E’ SPENTA LA LUCERagazzi, sono cotto come un asino! O se volete come una lasagna di quelle che mi prepara mia madre e che sono la fine del mondo, credetemi. Sapevo che la Mx1 sarebbe stata una battaglia continua, ma non pensavo che fosse così dura portare a casa la pelle. Pensate che in gara 1, al via, Strijbos ha pensato bene di prendermi a sportellate facendomi perdere un sacco di tempo. E bravo il belga, mi sono detto, guarda un po’ cosa hai combinato. Mi sono girato indietro è ho visto… il vuoto! Sì, nel senso che dietro vedevo solo quelli che erano caduti e si stavano rimettendo in pista. Finito il giro mi sono accorto di essere…29! No, dico, ma stiamo scherzando? E allora ho fatto come Cesare Ragazzi, quello della pubblicità dei capelli, ricordate?: mi sono messo in testa un’idea meravigliosa ed ho cominciato a recuperare terreno fino a chiudere 13°. Che per uno che partiva dalla 29ma posizione mi pare non proprio male. Ciò che non mi aspettavo assolutamente era il crollo che ho avuto in gara 2. E non so ancora come ho fatto a precipitare dall’ottavo posto al 17° in appena 5’ minuti. Il guaio è cominciato intorno al 12° minuto: stavo andando al massimo, lottando con Barragan e Ramon. Mi sentivo bene, non avvertivo problemi. E improvvisamente si è spenta la luce. Vedevo il mondo al rallentatore, cercavo di reagire ma non succedeva niente e gli altri mi passavano da tutte le parti. Una sensazione che non auguro a nessuno, credetemi. Sudavo come un vitello e la moto non andava avanti: è stato terribile, non vedevo l’ora che finisse questa tortura. E adesso… adesso vediamo di fare luce con il mio preparatore atletico su cosa che bisognerà fare per uscire da questa situazione. Di sicuro ho dato il massimo, non mi sono risparmiato. E questo inverno la preparazione è stata perfetta. O almeno lo spero. Ripeto: io e Marnicq Bervoets ci siederemo intorno a un tavolo e parleremo a lungo: siamo tutti e due delusi per come sono andate le cose e voglio al più presto rimettere le cose a posto. Ragazzi, non ho molto altro da dire se non che mi spiace molto avervi dato questa delusione. Sono cose che capitano ma sono sicuro di una cosa: le sconfitte non mi abbattono. Anzi, mi danno lo stimolo per tornare più forte di prima. Scommettete che rivedrete un altro Guarneri in pista a Valkenswaard? Ciaoooooooooo! Davide Ultimo aggiornamento (Lunedì 26 Luglio 2010 16:11) Campionato del mondo motocross mx1 - 2°prova - Mantova (Italia)GP di Lombardia
DAVIDE SABATO A FINE GIORNATA Ragazzi, ma quanto è dura la Mx1! Ho chiuso 10° speravo in qualcosa di più ma mi sento pronto per la sfida Venite a Mantova, prometto che vi farò divertire! Dura, durissima. Anzi, di più. Sarà il caldo di queste ore, che ha messo tutti a dura prova tutti, sarà il fatto che sto abituandomi gara dopo gara alla Mx1 e che ancora qualche errore lo faccio. Sta di fatto che di questo mondiale una cosa l’ho capita: CHE NON SARA’ UNA PASSEGGIATA! Seguitemi (anche con i due audio), che vi spiego un po’ com’è andata la giornata. Stamattina alla fine della prima prova ero solo 21°. No, vi prego, non cominciate con le solite facili battute del tipo “Dormiva ancora, aveva digerito male, non aveva preso il caffè”, e via dicendo. La realtà è che volevo vedere come reagiva il ginocchio sinistro che si era gonfiato come un melone subito dopo la gara in Bulgaria. In ospedale mi avevano levato 350 cc di siero e potete capire che un po’ preoccupato lo ero. Ragion per cui me la sono presa calma, sono stato a guardare, ho mandato a memoria la pista, guardato le linee migliori da prendere. Insomma, come un bravo scolaretto ho studiato la situazione e ho visto che il ginocchio reagiva bene. Poi, nelle pre-qualifiche del primo pomeriggio ho spinto forte e mi sono ritrovato settimo davanti a Cairoli! Debbo anche dire che Toni è partito in ritardo, magari si è preso un momento di relax, sta di fatto che il risultato, non lo nego, mi ha dato una bella carica. Quando siamo scesi in pista per la manche di qualificazione, mi sono ritrovato accanto a Nagl, Cairoli e Philippaert. Al via il tedesco è partito come una fionda, seguito dai due. Io mi sono difeso benino, ero settimo alla curva. Poi c’è stata bagarre pazzesca, mi sono preso delle gran botte da Barragan, Strijbos e Boissiere e mi sono ritrovato 10! Un risultato che ho portato a casa con i denti, lottando come un matto, anche se non mi fa certo saltare dalla gioia. So di valore di più, so che posso fare SICURAMENTE MEGLIO. Per questa ragione vi assicuro che oggi, per chi vorrà venirmi a trovare qui a Mantova, darò il 100% e anche di più. Lo devo a voi, lo devo ai miei sponsor e soprattutto lo devo a quel BRONTOLONE di mio padre che ieri sera non la smetteva di ricordarmi tutti gli errori che ho fatto nella manche! Sono scappato via a firmare autografi prima che preparasse il… plotone d’esecuzione! Vabbè, ora chiudo, altrimenti vi rompo. Ma se oggi venite a Mantova, sappiate che mi farete un grande favore, ho bisogno di sentire il vostro calore, il vostro incitamento. E se nei ritagli di tempo vedete in giro per la pista mio padre, cercate di distrarlo! Caffè pagato per un mese a chi ci riesce! Ciaooooo! Davide Ultimo aggiornamento (Lunedì 26 Luglio 2010 16:12) Campionato del mondo motocross mx1 - 1°prova - Sevlievo (Bulgaria)Il campionato del mondo quest'anno prende il via dalla pista bulgara di Sevlievo,tracciato vecchio stile dal fondo duro. Il campionato delle novità per Davide parte con un più che convincente 10 posto che ottiene nelle manche di qualifica del Sabato , conducendo una gara regolare ed attenta a non commettere errori. La partenza della prima manche risulta abbastanza buona tanto da permettere al nostro pilota di transitare nelle prime 15 posizioni ,impostando la sua gara sulla regolarità e sul ritmo Davide riesce a raggiungere la decima posizione finale la seconda manche sembra la fotocopia della precedente ma durante la prima parte di gara il nostro Pota mostra una determinazione maggiore riesce ad insediarsi in 7°posizione dimostrando una velocità vicina ai top rider della categoria,dopo metà gara il sopraggiungere di un calo fisico ha consigliato al nostro pilota di rallentare il ritmo per non incorrere in errori o infortuni, nonostante il rallentamento del ritmo è riuscito a chiudere in 12° posizione . risultato che sommato a quello della prima manche gli ha permesso di piazzarsi alla decima posizione assoluta nella gara del debutto nella nuova cattegoria. 21 marzo 2010 - Internazionali D’Italia - San Severino MarcheFinalmente Campione Oggi sulla pista marchigiana Davide si è laureato campione degli internazionali d'Italia motocross 2010, disputando una gara attenta ed intelligente. Nella prima Manche la partenza non è stata ottimale, infatti al termine del primo giro, il nostro pilota è transitato al 12 posto.Nel corso dei passaggi successivi Davide ha impostato un ritmo molto buono che gli ha permesso di raggiungere il 4°posto disputando una gara all'attacco che gli permettesse di gestire al meglio la 2° manche. La seconda gara è stata caratterizzata di una partenza non felicissima ma grazie al risultato della prima frazione il Pota ha potuto gestire una gara basata sulla difensiva, nonostante questo è riuscito ha raggiungere la 5°posizione finale laureandosi campione Ultimo aggiornamento (Domenica 21 Marzo 2010 20:12) |







