Campionato Belga - Beervelde - pregara
Domani in pista nel campionato belga
TRE MANCHE E UN SACCO DI CAMPIONI
DOMANI A BEERVELDE CI SARA’ DA SOFFRIRE
MA HO LAVORATO DURO E NON MOLLERÒ!!!
Ciao ragazzi! Quassù in Belgio le giornate passano in fretta! Tutto merito del mio preparatore atletico nonché direttore sportivo del mio team Marnicq Bervoets che più che un amico mi sembra un mastino che si aggira con un forcone nella speranza di infilzarmi. No, dico, oggi è stata la prima giornata di tranquillità da quando abbiamo lasciato Valkenswaard. Bervoets mi ha fatto allenare a fondo, ho sputato l’anima, ma ho capito che questo è l’unico modo per raggiungere determinati risultati. Volete sapere chi mi ha dato questa forza? L’aver visto, domenica scorsa, la freschezza con la quale Cairoli ha chiuso la gara: io cotto, lui che sembrava poter fare un altro sport. Roba da matti! Però mi sono detto: se ci è riuscito lui, posso farlo anch’io! E allora sotto con il lavoro.
Spero che questo serva soprattutto oggi, nella prima delle sei prove del campionato belga. Il bello è che i primi 15 del mondiale ci sono tutti, quindi è la versione bis del campionato del mondo, ragion per cui sarà dura, durissima. Le manche, tanto per cambiare, saranno tre, più corte, con un solo giro finale, ma occorrerà arrivare preparati a puntino per l’ultima manche, per evitare di fare una figuraccia. Io ragazzi posso soltanto giurarvi che mi impegnerò al massimo. Ma voi, da casa, fate il tifo per me! Ho bisogno di sentirvi vicino! A presto!
Ciaoooooooooooooooooooooooooo!
Davide
Ultimo aggiornamento (Lunedì 26 Luglio 2010 16:10)
Campionato del mondo motocross mx1 - 3°prova - Valkenswaard(Olanda) dopo garaBuona la prima! Ciao ragazzi! Quando scrivo queste poche righe sono appena ritornato dalla sala stampa e dal giro di interviste che seguono tutti i Gran Premi. Il tempo di bere qualcosa, di cambiarmi e sono qui al computer, per raccontarvi questa domenica fantastica per un verso e complicata per un altro, visto come sono andate le cose in pista. Cominciamo subito da gara 1: sono rimasto sorpreso dalla velocità. Era buona e questo nonostante il grande caldo e le gare che ci avevano preceduto. E poi io avevo la velocità dei primi cinque, ragion per cui una volta che ero partito intorno al decimo posto sono venuto su bene sino al sesto posto. Da quel momento io e de Dycker ci siamo ingarellati, lottando su ogni duna, su ogni salto. Alla fine l’ha spuntata lui di un soffio, io ho chiuso al settimo posto ma mi sembra un gran risultato considerato che sono stato con i migliori per tutta la gara. La seconda manche mi ha stupito…più della prima: mi sono ritrovato primo a metà rettilineo, ho fatto la prima curva insieme a David Philippaerts, poi ci siamo leggermente toccati alla seconda curva e purtroppo mi è andata in folle la moto. Per fortuna non sono cascato ma mi sono ritrovato decimo. Per fortuna al secondo giro ne ho passati altri due e all’ottavo posto ho fatto quasi tutta la manche e poi, a una decina di minuti dal finale… sono crollato. Ma attenzione: non è stato un crollo come quello di Mantova, però sono calato abbastanza, ho tirato un po’ i remi in barca ed ho chiuso 11°. Insomma, non è il massimo, ma un piccolo miglioramento c’è stato rispetto a Mantova. Tutto questo c osa vuol dire? Che bisogna lavorare, lavorare e ancora lavorare: bere molto durante la gara mi ha aiutato tantissimo. Non è semplice, però, vedere dei miglioramenti da una settimana all’altra, però ci sto provando con tutte le mie forze e sento che siamo sulla strada giusta. Non si possono fare miracoli, ma se riusciamo a migliorare un giorno 2 minuti, un atro 3, avremo delle belle soddisfazioni. Comunque mal comune mezzo gaudio: ho visto altri piloti, come de Dycker, soffrire tantissimo anche perché le piste stanno diventando davvero toste, con tutte le categorie che ci corrono sopra. E adesso fatemi fare i complimenti a Toni Cairoli: sta andando veramente forte, qualche errorino lo fa perché spinge come un dannato ma è indubbiamente di un altro pianeta. Io diventare come lui? Non sarà mai possibile semplicemente perché ho uno stile di guida completamente differente. L’obiettivo mio è di andare forte come lui con il mio stile di guida. Il primo passo sarà di diventare un po’ più grintoso, di partire un po’ meglio e poi vediamo! Di certo non mi tirerò mai indietro! E adesso vi saluto, ci sentiamo venerdì e sabato prossimi, quando sarò impegnato a Beervelde Per una gara di campionato belga. Non ho ben capito perché è una gara di campionato belga: CI SONO TUTTI I PIU’ FORTI DEL MONDO!!! Ciaooooooooooooo! Davide Ultimo aggiornamento (Lunedì 26 Luglio 2010 16:10) Campionato del mondo motocross mx1 - 3°prova - Valkenswaard(Olanda) sabatoQUINTO, QUARTO, TERZO, SECONDO…! Ragazzi che giornata piena di emozioni! Un sesto posto in prova, nel pomeriggio, con le sensazioni giuste di poter fare bene. Poi la sessione di qualifica è stata semplicemente da urlo. Pensate: sono partito in sesta posizione e già alla prima curva mi sono trovato quinto. La moto andava a palla ed anche io ero gasato al punto giusto. Visto che stava andando tutto per il verso giusto ho deciso di continuare con il mio passo e mi sono accorto subito che stavo con i migliori e, anzi, i migliori non riuscivano a tenere la mia ruota. Morale: giro dopo giro sono risalito: prima quarto, poi terzo, poi per un certo momento addirittura secondo per almeno un paio di giri. Ma gli altri erano lì, soprattutto de Dycker, con il quale ho fatto un po’ a sportellate. Ripeto: tutto andava bene e poi…SONO SCIVOLATO! Ragazzi, non volevo crederci: il sogno si è spezzato in un attimo, ho ritirato su la moto emi sono guardato attorno: ero 13°. Che jella incredibile! Ma non mi sono dato per vinto, ho ripreso ad attaccare e sono riuscito a chiudere in ottava posizione. Insomma, se dobbiamo vedere il bicchiere mezzo pieno allora dico che almeno ho scoperto che cosa valgo. Il fatto poi che sia riuscito a recuperare un bel po’ di posizioni vuol dire che mi sento a posto, che SONO a posto ed ho tanta ma tanta, ma tanta voglia di vincere. E sono talmente concentrato che non casco nemmeno nella bonaria provocazione di Enrico, che dice che al sabato mattina e alla domenica, quando non mi impegno apposta ma solo per trovare la concentrazione giusta, in realtà vado in giro per la pista a guardare le olandesine! Ma come faccio? In Moto? Va già bene che vedo la pista e che non faccio errori! E poi diciamo a verità: due delle mie tre donne, la Sofia e la Aurora (mia sorella), sono qui con me mentre la mamma è rimasta a casa ed ha mandato in avanscoperta papà. Non c’è tempo per distrazioni. Adesso vi saluto a vado a dormire: arrivederci a tutti a domani. E spero con BUONE NOTIZIE! Ciaooooooooooooo! Davide Ultimo aggiornamento (Lunedì 26 Luglio 2010 16:10) Campionato del mondo motocross mx1 - 3°prova - Valkenswaard(Olanda) pregaraVALKENSWAARD, ECCOMI! IL MIO SOGNO? FARE IL BIS DI GEMMERT Ciao ragazzi, come state laggiù in Italia? Mi dicono che siete sotto l’acqua e vi state annacquando un poco. Bene, molto bene. Cioè, un po’ mi dispiace però io, quassù in Olanda, me ne sto all’asciutto. Non ci crederete, ma da una settimana c’è un sole pazzesco e un caldo che, mi dicono, durerà sino a domenica e anche dopo. E da queste parti il meteo sanno leggerlo per bene e io mi fido ciecamente di quello che dicono. Beh, adesso non fatevi delle idee strane: quando dico sole e caldo intendo 18-19 gradi, temperature che da queste parti non vedevano da anni e che sono anche un po’ abbastanza strane. Ma è quanto ci vuole per noi del cross, visto che correre su piste interamente di sabbia non è il massimo, ma farlo anche sotto la pioggia è qualcosa di veramente pesante! Questa settimana è volata via in un baleno: mi sono allenato tantissimo, soprattutto mercoledì con il team mentre negli altri giorni mi sono dedicato soprattutto alla bicicletta. Ragazzi: è stata dura ma non mi sento affatto male. Anzi, fisicamente mi sento a posto e psicologicamente caricato dalla vittoria di domenica a Gemmert che mi ha dato morale e mi ha fatto capire che posso stare al pari con gli altri e potermi giocare le mie carte in questo mondiale. Certo, davanti a me ci sono almeno 5 diavoli scatenati che sono poi quelli che lottano per vincere il mondiale: parlo di Cairoli, di Philippaerts, di Desalle, di Nagl e di Ramon. Per loro è una lotta che durerà per tutto il mondiale: nessuno dei 5 vuole darsi per vinto e non lo farà sino all’ultima gara. Poi sulla sabbia ci saranno altri piloti di team ufficiali in grado di dire la loro, però non dimentichiamo che anche noi italiani, che per anni siano stati i più penalizzati, adesso possiamo dire la nostra: ci veniamo ad allenare da queste parti per parecchi mesi all’anno e quindi conosciamo i segreti di queste piste. Ad esempio: so benissimo che, se continuerà questo caldo, la pista si segnerà profondamente tra la prima e la seconda gara e non sarà una passeggiata. Comunque io sono qui, sono pronto e ho una gran voglia di fare bene- Sulla moto abbiamo apportato qualche regolazione diversa rispetto al solito: abbiamo lavorato sulle forcelle mentre il motore è lo stesso di tutte le gare e su quello credetemi c’è veramente poco da fare, perché va già benissimo da solo. Domani vedremo subito in che stato mi trovo io e soprattutto come si sentiranno gli altri: l’importante è dare gas (al momento giusto, ovvio) e di non perdere contatto con i migliori. Adesso vi saluto mandandovi un grosso abbraccio. Ci sentiamo domani sera: spero con ottime notizie! Ciaoooooooooo! Davide Ultimo aggiornamento (Lunedì 26 Luglio 2010 16:10) Campionato Olandese - Gemert - garaOLANDA, TI AMO! PRIMO IN GARA 1, SECONDO IN GARA 2 Ciao ragazzi, oggi sono l’uomo più felice del mondo. Pensate: a Gemmert ho vinto gara 1 e mi sono piazzato secondo dietro Strjibos in gara 2 ed in più, visto che l’olandese era caduto nella prima manche mi sono aggiudicato anche la terza prova del campionato olandese. No, dico, non è una cosa magnifica? Mentre percorrevo gli ultimi metri della gara, urlavo di gioia dentro il casco e mi sono detto tante di quelle cose che mi ci è voluto un bel po’ per riprendermi. Era la mia prima gara della stagione sulla sabbia, davanti a me c’erano anche una decina di campioni che fanno il mondiale e li ho battuti tutti. Se ci speravo? MA SCHERZIAMO? Mi sono sorpreso anch’io, non pensavo davvero di andare così forte! Evidentemente il grande lavoro che il mio team ha fatto in questi giorni sulle sospensioni si è rivelato utile e adesso la moto risponde molto bene alle sollecitazioni e io mi trovo a mio agio. Gara 1 è stata semplicemente perfetta: sono riuscito a partire primo, mi sono trovato davanti la pista libera e ho potuto imporre il mio ritmo. Verso metà gara ho calato un poco, ma poi sono riuscito a riprendermi bene e tutto è filato via liscio. Gara 2, invece, sono andato un po’ peggio al via. Nel senso che c’è stato uno scambio di linee di cancelli e quindi mi sono trovato in sesta posizione. Ma non mi sono perso d’animo ed ho iniziato a progredire, prima quarto, poi terzo, infine secondo. A quel punto Strjibos era lontano e allora ho provato a idratarmi bene, bevendo il giusto. Ed infatti negli ultimi tre giri mi sono sentito benissimo. D’accordo, queste erano manche più brevi rispetto a una prova mondiale, ma l’importante è che oggi non ho sofferto come a Mantova in gara 2. Tutto merito di quella diavoleria che si chiama “Camelbag”, il dispositivo che mi permette di bere quando sono in gara: una cosa magnifica, mi sono sentito tornare le forze e alla fine ho avuto anche tempo per urlare di gioia come un bambino! Primo, primo primo! E mentre tagliavo il traguardo mi dicevo: ma vuoi vedere che sono proprio bravo? Sì, sono stato bravo e mi merito un complimento. Me li sto facendo da solo, in attesa che venerdì prossimo arrivi mio padre dall’Italia a farmi un po’ di compagnia. Che cosa farò in questi giorni? Allenamenti, allenamenti e ancora allenamenti: mica possono mollare proprio ora. A proposito: ieri mentre correvo ho avuto modo di scrutare il cielo e mi sono chiesto se davvero stessi correndo in Olanda. Ragazzi: un sole bellissimo, temperatura primaverile! Se dura fino a domenica prossima a me va benissimo, anche perché correre sulla sabbia con il maltempo per noi italiani è una brutta faccenda. Se non pioverà e la temperatura scenderà un poco, ancora meglio: correre nel freddo mi va altrettanto bene. Ma adesso basta fare i meteorologi: chiudo qui e scappa via. Mi aspettano per la premiazione! Che bello ragazzi, questa volta il festeggiato SONO IOOOOOOOOOOOO!!! Arrivederci a sabato! Davide Ultimo aggiornamento (Lunedì 26 Luglio 2010 16:11) |







