Campionato del mondo motocross mx1 - 5°prova - Bellpuig(spagna) Pregara
DOPO UNA TRASFERTA SOTTO L’ACQUA
A BELLPUIG FINALMENTE C’E’ IL SOLE!
LA PISTA? FENOMENALE, MI PIACE, MA…
Ciao ragazzi, lo so che non dovrei lamentarmi io, perché voi siete stati tutta la settimana sotto l’acqua. Ma il sottoscritto, vi giuro, vi era molto… vicino e capiva le vostre difficoltà perché sono state anche le mie: abbiamo attraversato martedì il Portogallo e mezza Spagna sotto un diluvio che non finiva più. Il risultato sapete qual è? Che mi sono beccato un raffreddore di quelli tosti, ma posso tranquillizzarvi: sto guarendo in fretta e per domani sarò in piena forma.
Tutta quest’acqua che abbiamo preso non ci ha permesso mercoledì di poterci allenare come era nelle nostre intenzioni. Siamo arrivati martedì notte e proprio dove ci eravamo accampati la pista era diventata…un lago! Non ci è rimasto altro da fare che un po’ di bicicletta e un po’ di palestra. Poco male, perché il raffreddore non mi dava pace e avrei faticato troppo.
Per fortuna qui a Bellpuig il cielo promette una spruzzatina di pioggia per domani mattina e poi tempo bello per tutto il weekend. Meno male. Non tanto per la temperatura (che continua a essere fresca, ma decisamente più sopportabile di quella del Portogallo) , ma perché la pista di Bellpuig è bellissima, anche se gli organizzatori hanno pensato bene di allungare i salti. Che vuol dire spettacolo se la pista è bella asciutta, ma se comincia a piovere e si scava troppo non è proprio il massimo e la fatica si sente eccome.
E adesso vi saluto: è l’ora di andare a cena, di prepararmi psicologicamente,perché domani sarà come sempre una giornata dura. Anche qui in Spagna l’obiettivo è sempre e uno solo: fare una buona qualifica per partire nelle posizioni migliori. Ma per saperne di più aspettate doma ni sera, quando vi racconterò la giornata. Ok?
Ciaoooooooooooo!
Davide
Ultimo aggiornamento (Lunedì 26 Luglio 2010 16:08)
Campionato del mondo motocross mx1 - 4°prova - Agueda(Portogallo)domenicaAD AGUEDA PRIMA SI SPEGNE LA MOTO
Ciao ragazzi, non chiedetemi che cosa ne penso della gara perché mi girano ancora un bel po’!!! E tutto per colpa di due miei errori che mi lasciano con un pugno di mosche in mano, pochi punti in classifica e tanta amarezza. Alla fine avevo tanta di quella rabbia in corpo che per mettermi un po’ tranquillo ho iniziato a pulire tuta, moto, caschi, guanti dalla quantità pazzesca di fango che ho tirato su in questi due giorni! Adesso mi sono calmato e butto giù questi appunti cercando di analizzare le due prove. Nella prima manche sono partito più che bene: ero ottavo alla prima curva ma dopo nemmeno mezzo giro In una curva sono entrato un po’ troppo lento, un errore un po’ stupido e…mi si è spenta la moto! Da non crederci. Sono riuscito a riaccenderla, mi sono guardato intorno ed ho scoperto che ero…29°! Sai che allegria. Ma non mi sono buttato giù, anzi. Ho cominciato a fare il mio ritmo ed ho scoperto che viaggiavo più o meno come i primi 10, anche se la distanza era ormai abissale. Ho finito 15° e debbo dire che non è neppure male, perché la pista era ancora bagnata e non avevo molte traiettorie a disposizione. Nella seconda manche sono partito benissimo ma alla prima curva ho frenato un po’ troppo tardi, mi sono allungato e sono uscito intorno all’ottavo posto. Sono rimasto lì insieme con Philippaerts e Leok per i primi 5 giri e poi… vabbè, non ci crederete, sono pure scivolato! Niente di grave per carità, la cosa non mi ha fatto perdere ma il contatto con quelli davanti sì. Sono ripartito, ero 9°, ho fatto tutta la manche in quella posizione fino a quando non mi ha preso Pourcell che rinveniva come un matto. Non ho potuto tenerlo dietro ed ho chiuso 10°. Insomma, non è una tragedia, c’è di peggio nella vita, ma lascio il Portogallo con una rabbia dentro che non avete l’idea. Un dato positivo è la forma fisica: prima crollavo a 10? Dalla fine. Adesso sento che la stanchezza arriva negli ultimi 2 giri e credo sia già un bel passo avanti. Penso che tra pochi allenamenti starò con i migliori. Adesso sono qui, nel mio camper, cerco di fare un po’ di pulizia dentro e fuori, di rimettere in ordine e martedì con il team contiamo di metterci in viaggio per la Spagna. Prima faremo però un po’ di allenamento con la bicicletta, quindi andremo a provare su una piccola pista in Spagna dove mercoledì faremo una sessione di allenamento. Il tempo dovrebbe essere abbastanza buono, ma temo un peggioramento per la gara. Bellpuig è un bel tracciato, mi piace, non ci sono punti troppo lenti e di solito qui vado bene. Il guaio è che da un po’ di tempo, su questa pista vanno forte in molti. Vediamo di non ripetere più gli errori di questa settimana, ok? Ciaooooooooooooo! Davide Ultimo aggiornamento (Domenica 09 Maggio 2010 22:33) Campionato del mondo motocross mx1 - 4°prova - Agueda(Portogallo) sabatoMotocross Mx1 - Gp del Portogallo – Águeda – 4° prova - Qualifiche
UNA PIOGGIA PAZZESCA Ciao ragazzi, voi non avete idea di quanta acqua è caduta tra stanotte e oggi! Una cosa pazzesca: ha iniziato con calma, scendendo piano piano, poi ha aumentato di intensità nelle varie ore del giorno. Abbiamo capito subito che sarebbe andata avanti così per tutto il giorno. E un po’, ve lo devo dire, ho invidiato il mio amico Stefano che alla Festa degli Alpini di Bergamo di acqua deve averne vista davvero poca!!!! Vabbè, beato lui, ma torniamo alle prove di oggi. Dunque, quando siamo scesi in pista noi, veniva giù a secchiate, roba da non vederci a un passo, anche se la pista, come avevo detto ieri, drenava abbastanza. Ma era pur sempre molto scavata e scivolosa. Ho fatto, diciamolo subito, una buona partenza, piazzandomi intorno alla quinta posizione. Poi, durante il primo giro, ho fatto un paio di errorini perché con il fango non sai subito qual è la traiettoria migliore. Insomma, prima sono sceso al sesto posto, poi all’ottavo. Quando finalmente ho preso il mio ritmo, mi sono riportato in sesta posizione e così ho finito la manche senza neppure più gli occhiali addosso, come la maggior parte dei piloti, perché ormai non funzionava più il meccanismo del “roll-off” . Guidare senza occhiali, comunque, non è una esperienza piacevole che non auguro a nessuno. Finché sei solo e non hai nessuno davanti ok, nel senso che ti dà solo fastidio l’acqua ma è sopportabile. Ma quando ti trovi davanti dei doppiati è proprio un bel casino: devi tenere lo sguardo basso, gli occhi ti bruciano e devi arrangiarti in qualche maniera. Ma, ripeto, è l’unica maniera di chiudere la gara, perché quando gli occhiali sono finiti, non ci vedi più!”. E per domani il meteo sapete cosa dice? Che dovrebbe piovere ancora! Però un po’ meno di oggi, dicono gli esperti. Ma io non mi fido e dico che avremo una gara bagnata. E soprattutto mi attendo due manche tirate allo spasimo. Oggi sono andati veramente forte sia Philippaerts (che ha vinto) che Cairoli e tutti gli ufficiali. L’importante sarà la partenza e riuscire a prendere subito le traiettorie migliori. Amici, è ora di chiudere e di andare a nanna. Domani mi attende una di quelle giornate davvero impegnative. Pronostici? Non ne faccio. Però… Basta così, ok? Ciaooooooooooooo! Davide Ultimo aggiornamento (Lunedì 26 Luglio 2010 16:08) Campionato del mondo motocross mx1 - 4°prova - Agueda(Portogallo) Pregara
SONO ARRIVATO IN PORTOGALLO Ciao ragazzi, sono arrivato in Portogallo dopo un viaggio tranquillo di oltre 2 mila chilometri. Sono partito per tempo, mercoledì mattina e sono arrivato ieri sera. Non mi sento affatto stanco, anche perché sono stato attento a non fare cretinate: tappe tranquille, lunga dormita in Francia, al coperto visto che la temperatura esterna a volte è scesa sino ai 9°, e poi via di corsa verso il Portogallo. Giornate belle, non caldissime, ma asciutte, a differenza di quanto mi dicono che succeda da voi in Italia. Ma state tranquilli, anche per noi si prevede pioggia e proprio nel giorno della gara. La pista? L’ho vista ieri e anche oggi, mi sembra sempre la stessa con i salti, la terra rossa che è abbastanza drenante, ragion per cui spero che si mantenga in buono stato anche in gara-2. E qui mi fermo, ragazzi, perché ho in cuore troppa amarezza. Come ben sapete domenica è morto un pilota di motocross a me molto caro: Andrew McFarlane. Andrew non è stato solo un mio compagno di squadra, ma soprattutto un amico. Un amico con la A maiuscola, di quelli che non si dimenticano mai e non lo dimenticherà nessuno dei piloti che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Non era un ragazzo che amava ridere e scherzare. Anzi, rimaneva spesso sulle sue, ma era un buono, uno che si dannava l’anima, che non si tirava indietro e ti insegnava molto. E io se sono arrivato a questo punti, amici miei, molto lo devo a lui, ai suoi consigli, alle sue lezioni di stile e di vita. Ho avuto modo di conoscere la sua splendida famiglia ed ora che lui non c’è più, sento che tutto questo non è giusto. Domenica tutti correremo con un logo sulla carena: io quel logo chiederò di poterlo portare per sempre o almeno sino alla fine della stagione. CIAO ANDREW, NON TI DIMENTICHERÒ MAI! Davide Ultimo aggiornamento (Lunedì 26 Luglio 2010 16:09) Campionato Belga -1°prova - Beervelde - garaNella prima gara del campionato belga SECONDO ASSOLUTO! Oggi non sono felice: sono AL SETTIMO CIELO! Ragazzi, roba da non crederci: due gare secche, un poco più brevi del mondiale, io che parto bene nella prima manche e un po’ peggio nella seconda. Ma resto con i primi, mi batto, sgomito il giusto perché di stare indietro e di farmi fregare non ci sto e chiudo due volte al terzo posto. Poi vado a vedere la classifica e scopro che i due terzi posti mi hanno garantito un premio eccezionale: il SECONDO POSTO ASSOLUTO! Insomma, un capolavoro che non mi aspettavo di sicuro di fare alla vigilia ma che è venuto per due gare completamente diverse tra loro ma con l’identico risultato. Nella prima manche sono partito benissimo, un quarto posto che mi ha permesso di entrare subito in mischia. Davanti a me avevo Pourcel, quando lo superato ho continuato a pulire bene le mie traiettorie e mi sono buttato alla rincorsa dei primi. Per un po’ sono stato con loro, poi mi sono accorto che avevano un ritmo superiore e allora mi sono accontentato di controllare la gara e di non fare errori, portando a casa un terzo posto davvero buono. Nella seconda manche il via non è stato dei migliori, questo perché il cancelletto di partenza era stato sistemato in una zona non in piano. Mi sono trovato subito in settima posizione e mi sono anche un po’ arrabbiato perché ho impiegato un paio di giri a portarmi in quinta posizione. A quel punto ci siamo messi a duellare io e Leok, che andava davvero forte. E’ stata una bella battaglia che mi ha permesso di apprezzare le doti del mio compagno, un vero lottatore. Mentre Ramon, come nella prima, manche si era involato e nessuno lo aveva più visto, (cavolo se va forte quello, secondo me Cairoli deve tenerlo d’occhio, è un tipo che non scherza e potrebbe inserirsi nella lotta per il titolo) davanti a me e Leok improvvisamente de Dycker ha cominciato a perdere colpi. Tanto per intenderci mi è sembrato di rivivere la gara 2 di Valkenswaard quando lui ha chiuso la gara molto peggio di me, cotto e anche un po’ bollito. Per farla breve: io e Leok lo abbiamo passato e poi io ho avuto la meglio su Tanel: un altro terzo posto di manche, secondo assoluto dietro a quel fenomeno di Ramon. Spero che il direttore sportivo del mio team Marnicq Bervoets sia rimasto contento. Guardandolo in faccia mi sembra proprio di sì: è ancora presto per dire che fisicamente sono a posto, però sono sulla buona strada di sicuro. E adesso ragazzi, tiro su le mie cose, rimetto un po’ di ordine nel mio camper e veleggio verso Agueda, Portogallo: 2200 km di trasferta per il affrontare la quarta tappa del mondiale. Tranquilli, partirò mercoledì mattina, me la prenderò comoda e conto di arrivare con tutta calma, senza spingere sull’acceleratore. Ultimo aggiornamento (Lunedì 26 Luglio 2010 16:09) |







